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RISPARMIO ENERGETICO NELLA CASA: UN INTERESSE COMUNE
Le
possibilità di risparmiare energia, anche in casa, sono
tante e spesso sono sotto gli occhi di tutti. Ridurre i consumi
irrazionali sin da oggi significa pensare al futuro; possiamo
farlo in molti modi, ogni giorno, con un pizzico di intelligenza.
Dobbiamo pensare al risparmio energetico come una vera risorsa
da utilizzare
e come elemento indispensabile per ridurre l’impatto ambientale e favorire
il conseguimento di obiettivi legati allo sviluppo sostenibile. Anche perché l’uso
più razionale delle risorse energetiche va nell’interesse degli
utenti: si riducono i consumi e si pagano bollette meno care e va nell’interesse
della comunità si riduce il consumo dei combustibili, si rende l’Italia
meno dipendente dal punto di vista dell’approvvigionamento energetico
e si inquina di meno.
RENDERE
la nostra casa più efficiente da un punto di vista energetico
significa quindi:
• consumare meno energia e ridurre i costi delle utenze;
• aumentare il valore dell’appartamento accrescendone il comfort;
• partecipare allo sforzo nazionale per ridurre i consumi di combustibile
da fonte esauribile;
• contribuire alla riduzione dell’inquinamento e quindi proteggere
l’ambiente.
Dobbiamo tutti fare qualcosa per ridurre le emissioni inquinanti e per limitare
i consumi energetici di casa nostra e più in generale del nostro
paese, nel rispetto dei propri
compiti:
-
Gli
Enti di ricerca, le Università, le Industrie devono
fornire soluzioni nuove e sistemi più efficienti,
attraverso la ricerca e l’innovazione tecnologica.
-
Il
Governo, le Regioni e gli Enti locali devono coordinare
le azioni, indirizzare le scelte e promuovere l’utilizzo
di tali sistemi.
-
I
cittadini dovrebbero partecipare attivamente, informandosi
e valutando la possibilità di utilizzare nuove e
più convenienti soluzioni per risparmiare energia.
PER SAPERNE DI PIÙ… SUL CONCETTO DI “SVILUPPO SOSTENIBILE”
Nel
Rapporto Brundtland (1987) la Commissione mondiale per l’ambiente
e lo sviluppo definisce lo sviluppo sostenibile
come “quello sviluppo in grado di soddisfare i bisogni della generazione
presente, senza compromettere la possibilità
che le generazioni future riescano a soddisfare i propri”. Questo significa
tener conto dell’utilizzo delle risorse del nostro pianeta, per consentire
anche a chi verrà dopo di noi di poterne usufruire.