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1. Risparmio energetico nella casa: un interesse comune

2. I consumi e le spese delle famiglie italiane: alcuni dati

3. Proprietari, affittuari e condomini: siamo tutti interessati ad intervenire

4. Interveniamo sul nostro edificio per usare bene l'energia e risparmiare

5. Interveniamo sull'illuminazione e sugli elettrodomes-tici

6. Utilizziamo le fonti rinnovabili di energia

 

RISPARMIO ED EFFICIENZA ENERGETICA IN CASA

1. RISPARMIO ENERGETICO NELLA CASA: UN INTERESSE COMUNE
Le possibilità di risparmiare energia, anche in casa, sono tante e spesso sono sotto gli occhi di tutti. Ridurre i consumi irrazionali sin da oggi significa pensare al futuro; possiamo farlo in molti modi, ogni giorno, con un pizzico di intelligenza. Dobbiamo pensare al risparmio energetico come una vera risorsa da utilizzare
e come elemento indispensabile per ridurre l’impatto ambientale e favorire il conseguimento di obiettivi legati allo sviluppo sostenibile. Anche perché l’uso più razionale delle risorse energetiche va nell’interesse degli utenti: si riducono i consumi e si pagano bollette meno care e va nell’interesse della comunità si riduce il consumo dei combustibili, si rende l’Italia meno dipendente dal punto di vista dell’approvvigionamento energetico e si inquina di meno.
RENDERE la nostra casa più efficiente da un punto di vista energetico significa quindi:
• consumare meno energia e ridurre i costi delle utenze;
• aumentare il valore dell’appartamento accrescendone il comfort;
• partecipare allo sforzo nazionale per ridurre i consumi di combustibile da fonte esauribile;
• contribuire alla riduzione dell’inquinamento e quindi proteggere l’ambiente.

Dobbiamo tutti fare qualcosa per ridurre le emissioni inquinanti e per limitare i consumi energetici di casa nostra e più in generale del nostro paese, nel rispetto dei propri
compiti:
  • Gli Enti di ricerca, le Università, le Industrie devono fornire soluzioni nuove e sistemi più efficienti, attraverso la ricerca e l’innovazione tecnologica.
  • Il Governo, le Regioni e gli Enti locali devono coordinare le azioni, indirizzare le scelte e promuovere l’utilizzo di tali sistemi.
  • I cittadini dovrebbero partecipare attivamente, informandosi e valutando la possibilità di utilizzare nuove e più convenienti soluzioni per risparmiare energia.

    PER SAPERNE DI PIÙ… SUL CONCETTO DI “SVILUPPO SOSTENIBILE”
Nel Rapporto Brundtland (1987) la Commissione mondiale per l’ambiente e lo sviluppo definisce lo sviluppo sostenibile
come “quello sviluppo in grado di soddisfare i bisogni della generazione presente, senza compromettere la possibilità
che le generazioni future riescano a soddisfare i propri”. Questo significa tener conto dell’utilizzo delle risorse del nostro pianeta, per consentire anche a chi verrà dopo di noi di poterne usufruire.

 

 

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Enrico Caprio